la Giustiziapunto beige piccolo introduzione

nel libro

punto beige (cornici di) marche tip.

punto beige cornici architettoniche

punto beige riquadri e medaglioni

punto beige testatine ecc.

punto beige piccolo testatine (1), (2)
punto beige piccolo finalini
punto beige piccolo capilettera

punto beige antiporte e front. inc.

l'immagine

attributi

punto beige la bilancia e la spada

punto beige piccolo storia (1), (2), (3)

punto beige la benda (1), (2), (3)

punto beigelibri

punto beigealtro


"persona"

punto beige figura femminile

punto beige bambini

punto beige assente: soli attributi



varie:

mano, occhio
triangoli (1), (2)
simmetria
Hypnerotomachia


bibliografia

ringraziamenti


[a cura di a.l.]

riquadri e medaglioni incisi:

medaglia imperiale, 1721

medaglia incisa: Giustizia e aquila imperiale
Calcografia dal front. e dalla c. b2r di: Historia sustentationis judicii supremi camerae imperialis das ist: Gründlicher Unterricht von dem Unterhalt des kayserl. und Reichs Cammer-Gerichts ... Durch Georg Melchior von Ludolff... - Franckfurt am Mayn : Verlegts Johann Maximilian von Gand, 1721. - 4 [F.A. 30]

Il libro da cui è tratta questa immagine è dedicato alla storia della Corte d'Appello imperiale, istituita da Massimiliano I d'Asburgo (1459-1519), rafforzata da Carlo V (1500-1558) e da Carlo VI (1685-1740).

Il "concetto" della medaglia riprodotta sul frontespizio e nell'introduzione dell'Historia risale all'antiquario imperiale Haereo, le cui parole vengono riportate da Ludolf (del testo latino si dà qui una versione italiana):

Al centro della medaglia di Augusto il seggio sfavillante di luce è rappresentato dall'antico scanno imperiale, con il pulvinare e il tappeto. Su di esso era posto l'alloro che, come il fulmine di Giove nel lettisternio, si riferiva alla Maestà dell'Imperatore assente. Al posto dell'alloro qui sono collocati in modo più appropriato lo Scettro della Giustizia e la Bilancia. Ornano la Basilica destinata all'amministrazione della giustizia due coppie di colonne, una per ogni lato, alle quali è sospeso il tappeto che, non senza un significato Simbolico, mostra le Insegne dell'Impero, con le quali la Corte suggella le sue sentenze. Il Monogramma M del Fondatore Massimiliano riempie lo scudo sul petto dell'Aquila bicipite. Le due colonne sulla destra sono rese Erculee dal Monogramma, affisso allo scudo, dell'Imp. Carlo V Arricchitore; così come ugualmente, sulla sinistra, sta la Felicità pubblica, che dalla sua Cornucopia con una mano prodiga i sussidi alla salvaguardia del giudizio, mentre con l'altra sospende alle colonne Erculee della Fortezza e della Costanza Caroline, alla stessa altezza, il Monogramma dell'Imp. Carlo VI Conservatore. L'iscrizione imita la moneta dell'Imp. Massimiliano

JUD. CAM. IMP. STATORI
[Al difensore della Corte d'Appello]

ed è svolta dalla sottoscrizione

EJUS JUDICIBUS ET PRAEMIIS S.R. IMP. SCto AUCTIS. MDCCXX.
[Rafforzati i suoi giudizi e privilegi sotto lo scudo del Sacro Romano Impero/Imperatore]



Sull'altra faccia della medaglia si trova un ritratto di Carlo VI.

medaglia incisa: Carlo VI

La moneta dell'imperatore Massimiliano I a cui il testo di Haereo si riferisce figura anch'essa nell'introduzione dell'Historia di Ludolf.

medaglia incia: Massimiliano I